Malattia? E’ questione di Energia

Malattia e Benattia.
Ecco gli 8 fattori fondamentali per prevenire e risolvere il mal-essere e vivere sani e felici.

“Sappiamo che gli organismi viventi devono ricevere e decodificare i segnali ambientali per sopravvivere. Infatti la sopravvivenza è direttamente collegata alla velocità e all’efficienza nel trasferimento dei segnali. I segnali energetici sono 100 volte più efficienti e infinitamente più rapidi dei segnali fisico-chimici. Ritengo che il principale motivo del completo silenzio sulla ricerca energetica sia una questione di soldi. La miliardaria industria farmaceutica usa i fondi destinati alla ricerca per inventare pillole magiche sotto forma di composti chimici, perché le pillole vogliono dire soldi. Se si riuscisse a mettere la medicina energetica dentro le pastiglie, state sicuri che l’industria farmaceutica ci si getterebbe a corpo morto. L’industria farmaceutica si limita a bollare come gravi disfunzioni le deviazioni fisiologiche e comportamentali da un’ipotetica norma, avvisando il pubblico dei pericoli di queste gravissime minacce. Le sintomatologie ipersemplicistiche utilizzate nella pubblicità delle case farmaceutiche per descrivere le principali disfunzioni hanno lo scopo di convincere gli acquirenti di soffrire di una specifica malattia. Siete preoccupati? Bene. La preoccupazione è il sintomo di una malattia chiamata DISTURBO ANSIOSO.
Contemporaneamente i media evitano deliberatamente di parlare dei decessi causati dai farmaci, spostando l’attenzione sui pericoli delle droghe illecite. Ci ricordano che l’uso di droghe per sottrarsi ai problemi della vita non è la soluzione giusta per risolverli. Ma guarda! Stavo per utilizzare la stessa frase per descrivere la mia preoccupazione circa l’abuso delle droghe legali, ovvero i farmaci. Ricorrere ai farmaci per mettere a tacere i sintomi ci consente di ignorare il nostro possibile coinvolgimento personale all’origine di quei sintomi. L’abuso di farmaci ci fornisce una scusa per sottrarci alle nostre responsabilità personali. I FARMACI CANCELLANO I SINTOMI, MA NON SI RIVOLGONO QUASI MAI ALLE CAUSE”. Bruce Lipton (dal libro “La biologia delle credenze” – Macro Edizioni)

 

Oggi prendo spunto dalle parole di Bruce Lipton per portare alla tua attenzione questo tema che sta alla base delle disfunzioni del nostro Pianeta.

Sì, perché il Pianeta è a tutti gli effetti la manifestazione di ciò che viviamo come singoli individui dentro il nostro Corpo-Mente-Spirito.

L’essere umano medio, di fronte a un sintomo di malessere, si è ormai assuefatto a ricorrere ai medicinali forniti con tanto “amore” dall’industria farmaceutica. E per carità, non sto dicendo che sia sbagliato in assoluto sempre. No, questo no. Sto dicendo che prendere una medicina dovrebbe essere valutato con Coscienza e Consapevolezza in primo luogo dall’individuo interessato e in secondo luogo dal medico o team di terapeuti di riferimento, tenendo conto di 4 fattori:

  1. Lo stato energetico del paziente.
    E’ ciò che realmente fa la differenza nel processo di guarigione. Infatti una persona con una buona o elevata energia vitale avrà più probabilità di guarire e più velocemente rispetto a una persona con gli stessi sintomi, ma con un’energia vitale bassa o nulla. Pensaci… Cosa fa la differenza tra un vivo e un morto? Apparentemente sono uguali, ma al morto manca la vitalità energetica.
  2. Lo stato generale di salute del paziente.

Si rifà allo stato energetico e comprende più in senso lato lo stato di benessere o malessere degli altri organi.

  1. Lo stile di vita del paziente.
    Esso comprende la qualità di tutto ciò che facciamo a partire da ciò che mangiamo, come dormiamo, quanto e come facciamo attività fisica, che relazioni abbiamo, cosa pensiamo e diciamo, quanta consapevolezza mettiamo nelle nostre azioni in ogni istante. Lo stile di vita è l’unico modo che abbiamo per cambiare il nostro destino, soprattutto quando ci si trova di fronte a uno stato di malessere.
    E’ ormai appurato da tutte le associazioni di ricerca scientifica che un’alimentazione sana, naturale, a base vegetale e con periodi di Detox alcalinizza l’organismo, lo depura, lo disintossica, lo fortifica e lo rende più energetico e vitale. Così come una corretta attività fisica che alterni attività aerobiche a quelle anaerobiche mantiene in buona forma non solo il Corpo, ma anche la Mente e solleva lo Spirito.
  2. Il contesto familiare.
    Molto importante, oltre alla genetica del DNA ricevuto in dotazione, è tenere conto anche delle memorie genetiche che ciascuno si porta dentro e di cui spesso non è consapevole. Un lavoro approfondito sulle meccaniche mentali e genetiche nella maggior parte dei casi può designare la svolta nel cammino verso la guarigione e una vita sana e felice.

 

Ci vuole un netto cambiamento nella concezione dello stato di malessere che non deve essere più pensato come un caso, una sventura capitata per non si sa quale motivo, ma come una condizione generatasi per portare un messaggio profondo a chi lo sta vivendo. Come “stato” il malessere può essere cambiato se si è disposti a fare un percorso di introspezione profonda grazie al quale la persona può raggiungere 4 fondamentali obiettivi:

  1. Comprendere
    le ragioni che l’hanno portato alla malattia.
    La comprensione è il primo passo verso una comunicazione empatica e compassionevole che deve anzitutto essere rivolta verso di sé per poi ampliarla alle altre persone ed al Pianeta intero.
  2. Accogliere
    le cause senza giudicarsi e accogliere quindi la parte malata.
    L’accoglienza è il passo successivo alla comprensione ed è alla base della con-vivenza sana e costruttiva. Solo in questo modo è possibile ristabilire un clima di reale e concreta Pace. Pace dentro, Pace fuori. Così dentro, così fuori… Accogli te stesso e accogli gli altri!
  3. Risolvere
    le cause grazie ad un percorso integrato di terapie studiato ad hoc per il proprio caso, sia nel campo della medicina occidentale sia nei vari campi delle cure olistiche.
    Qui entrano in campo le varie discipline come la DanzaMovimentoTerapia, lo Yoga, la Medicina Naturale, la Medicina Tradizionale Cinese e tante altre… Ognuno può trovare la propria via di integrazione.
  4. Trasformare
    se stessa e rinascere a nuova vita più consapevole, forte, felice e libera.
    Quando si sta attraversando una malattia o un malessere, anche lieve, si diventa come una crisalide che per un po’ di tempo ha bisogno di stare raccolta nel proprio bozzolo. Ma alla fine la trasformazione avverrà perché nel Grande Universo Cosmico tutto è mutevole e tutto è al contempo perfetto e stabile. Apparentemente una contraddizione, ma che racchiude il senso dell’Esistenza.

Ora che hai un quadro più completo di quanto sia importante, e direi fondamentale, non fermarti alla comodità di prendere una pastiglia per risolvere un problema e non rassegnarti a ciò che dicono i medici. Puoi certamente capire che è bene che tu agisca fin da ora per essere prima di tutto tu a prenderti cura di te stesso e per prevenire eventuali stati di mal-attia a favore della ben-attia.

Attivati adesso per il tuo cammino nel benessere, nella gioia, nella libertà!

 

da “Appunti di Vita Terrestre” – Cosmic Energy Editions
di Melissa Mattiussi

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