Il Cuore Sensibile ci rende liberi

Mi commuove molto questo video. Mi commuove immedesimarmi in questo bambino. Certo io in sovrappeso non lo sono mai stata, ma sono stata anche io una bambina che cantava fuori dal coro, anche se cantare e danzare in coro mi piaceva, ma dentro di me ho sempre sentito che l’esistenza era anche altro.

Sono sempre stata un po’ extra-vagante… mi dicevano che ero eccentrica, originale, strana… Eh già, perché quando cresci in una piccola città tra i monti, le vedute delle persone si restringono tra le valli. Fortunatamente il mio buon Karma mi ha donato due genitori che mi hanno sempre sostenuta e mi hanno insegnato a nutrire la mia voglia di “differenziarmi” positivamente e costruttivamente e al contempo mi hanno insegnato il valore di aiutare gli altri e soprattutto i meno fortunati di me.

Ero una bella e brava bambina e poi una bella e brava ragazza, ma ho subito molti scherzi da parte sia di coetanei maschi e femmine che da parte di ragazzi più grandi, a partire dalle scuole elementari fino al Liceo Classico. Oggi li chiameremmo “atti di bullismo”. Mi arrabbiavo e non capivo bene perché se la prendessero con me quei ragazzini di cui ricordo ancora nomi e cognomi. C’era il ragazzino di paese grande e grosso, dai modi di fare grezzi, c’erano i ragazzini di città, figli di “buona famiglia”, che si credevano i più fighi, ma che oggi poverini non hanno molto di cui vantarsi… eh sì, perché il Karma e la Vita pensano a sistemare tutto e tutti. Non capivo cosa ci fosse in me di sbagliato, perché non vedevo nulla di sbagliato. Vedevo solamente una bambina prima e una ragazzina poi che amava vestirsi con mille colori, con fiori, cappelli, cappotti lunghi e ampi, stivali alti, che ovunque e con qualsiasi tempo atmosferico andava con la sua inseparabile bicicletta, come John Wayne col suo cavallo.  Di scherzi me ne hanno fatti tanti e io avevo sempre una battuta ironica pronta. Già in terza media, ai bulletti, davo risposte degne di Pirandello che io non avevo ancora studiato e che di sicuro loro non comprendevano.

Sentivo fortemente in me il senso della giustizia, della lealtà e della compassione e avevo un’immensa sete di comprendere tutto. Oggi comprendo quei poveri bulli e un po’ mi fanno compassione perché chissà che problemi avevano loro con le loro famiglie e con se stessi.

Quando si è bambini si deve accettare per forza ciò che la famiglia impone ed è lì che nascono molte problematiche che poi ci si porta dentro per tutto il resto dell’esistenza, se non si ha la “fortuna” di risvegliare in sé la Coscienza che ci fa trasformare.

Non potevo solo accettare ciò che i “grandi” ci volevano far credere, ma volevo cercare risposte che mi convincessero. Non è semplice trovare le risposte, ma credo che la cosa importante sia ciò che si fa mentre si è alla ricerca di queste risposte che magari non arriveranno mai o non arriveranno come ce le aspettavamo, ma di sicuro il percorso sarà stato una crescita.

Chi non si è mai, anche solo per un brevissimo istante, sentito come il bambino del video?

Anche se oggi non sono più bambina, quella bambina è al sicuro dentro di me e non rinuncia ai propri sogni. Sognavo di essere una ballerina, di scrivere, di aiutare i bambini e le persone ed eccomi qui a fare tutto questo!

Dopo anni passati a rincorrere il “miraggio” del posto fisso, dopo il Liceo Classico, la Laurea in Lettere e una brillante carriera come giornalista, con la “passione” per la danza, l’arte e le cose fatte con spiritualità, a un certo punto, grazie a degli avvenimenti della mia vita, ho realizzato che solo io avrei potuto costruire le mie ali per spiccare il volo verso la mia Libertà di Essere.

Come il mio amato Gabbiano Jonathan Livingstone non mi sono più accontentata di vivere per procurarmi cibo e sicurezze e ho deciso di sviluppare la mia vita e la mia professione mettendomi completamente in gioco, con i lati luce e i lati ombra, mettendo i miei doni al servizio di chi è alla ricerca della propria Libertà Espressiva e dal proprio Ben-Essere.

Non è semplice e ogni giorno questa società mi pone di fronte alla lotta per riuscire ad avere il necessario per vivere, senza avere la certezza di uno stipendio fisso.

Come il bimbo del video ha rinunciato alla certezza di un pasto sicuro, ma grigio, uniforme e informe, così io ho da tempo rinunciato alla certezza di quanto denaro guadagnerò.

La mia unica certezza è che quello che guadagno prima di tutto è di Essere Libera di ritrovare ogni giorno un pezzettino di me stessa, di scoprirmi e di avere l’immensa gioia di ricevere i sorrisi delle persone che grazie al mio “lavoro” si sentono meglio, ritrovando il Cuore Sensibile del proprio bambino interiore.

Essere Liberi e trovare se stessi non è semplice e ci vogliono molta costanza, determinazione, concentrazione, amore, passione, compassione per gli altri, ma anche per sé e per i propri sbagli. Da ogni sbaglio possiamo imparare come fare meglio.

Ci vuole esercizio fisico e mentale, una sana alimentazione a base vegetale. Ogni giorno bisogna fare una piccola o grande cosa per il proprio Essere!

Sei pronto a ridisegnare le tue ali, progettarle, costruirle e spiccare il volo?!

Io sono qui per facilitarti in questo…

 

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