Non c’è più tempo per le relazioni umane

“Non ho tempo, devo fare in fretta – Scusa, ma è tardi non posso stare al telefono – Vorrei farlo, ma come faccio con tutti gli impegni che ho?”

Quante volte ti sei sentita dire queste frasi oppure le hai pronunciate tu?
Per non parlare poi di quando ti sei sentita dire o hai detto: Vorrei vederti, però ho un altro impegno. Facciamo un’altra volta…” e poi non hai fissato una data e un orario precisi per vederti con quella persona tanto cara e importante per te.

Ecco, forse allora quella persona non era poi così cara e non faceva parte delle tue priorità e viceversa tu per lei.

Stiamo vivendo in tempi in cui la maggior parte delle persone occidentali paiono essere state trasformate nel Bianconiglio di Alice nel Paese delle Meraviglie. Te lo ricordi? Il coniglio bianco che saltellava sfuggente con un orologio dicendo che non aveva tempo. Forse ti sei sentita anche tu così…

Con un po’ di rammarico osservo ogni giorno queste dinamiche e le vivo su di me, quasi sempre stando dalla parte di chi il tempo lo ha perchè lo vuole trovare quando ci tiene veramente a fare una cosa. Certamente ci sono degli impegni irrimandabili, ci sono scadenze, ci sono tempi da rispettare, ci sono giornate più piene e giornate più libere. Questo vale per tutti e non è che perchè una donna (o un uomo) è una libera professionista, e quindi capo di se stessa, allora ha più tempo libero. Anzi! Da libera professionista il tempo libero non esiste, perchè ogni momento è buono per creare, lavorare, sistemare, rifinire, fare pr, aggiornare il sito, inviare email e così via. Non esiste un orario di lavoro ben definito e di conseguenza non esiste un momento definito per il tempo libero. Da libera professionista il tempo libero devi deciderlo tu, ben ponderando se te lo puoi permettere, perchè se non sei produttiva nessuno a fine mese ti dà uno stipendio fisso, cosa che invece tutti i dipendenti hanno, anche nel caso in cui non producessero nulla.

Parentesi sulla libera professione a parte, torniamo al fatto che di questi tempi è più difficile vedere un’amica o un amico di persona che incontrare per strada una celebrità. La primavera scorsa, quando vidi Obama in Fiera Milano, riflettei proprio su questo fatto. Era da molto tempo che non riuscivo a vedere alcune delle mie più care amiche e vidi l’ex Presidente Usa e pure da vicino. Questa cosa mi fece sorridere, però mi rese anche molto triste e tutt’ora mi lascia un po’ di amarezza pensare che ormai abbiamo sostituito l’umanità con il digitale.

Mi sono sempre prodigata a dire per tempo alle amiche i miei momenti liberi in cui avrei avuto piacere di vederle, ma nel 99% dei casi ho sempre ricevuto una risposta simile a quelle che hai letto all’inizio di questo articolo.

Dopo un po’ ho perfino pensato che non avevo più amiche, che forse non ero un’amica così buona come credevo di essere per gli altri. Per contro sui Social mi arrivano i Like e i commenti di approvazione anche da quelle amiche che paiono più impegnate del Papa. Su Whatsapp una serie infinita di messaggi scritti e vocali… che ci piacciono tanto. Lunghe chiacchierate, anche su temi profondi, scambiate tramite la voce registrata e poi… vederci mai!

Quante persone ormai hanno costantemente il cellulare o il tablet in mano, ma non prendono in mano la loro vita?! Ti sei mai sentita così?

La tecnologia deve essere al servizio dell’Essere Umano in maniera positiva e costruttiva.
Tecno + Logos = Amore per la Teconologia = Conoscere la tecnologia per saperla utilizzare con Amore e Rispetto.

Credo fermamente che non si possa più tornare indietro a quando tutti questi mezzi mediatici non esistevano, ma che ci sia bisogno urgente di scoprire i perchè delle invenzioni, le loro utilità e di capire cosa si cela dietro l’abuso dei dispositivi elettronici. Ci vogliono dipendenti da qualcosa che cattura i nostri dati, dati che siamo noi a concedere per utilizzi a noi sconosciuti. Ci vogliono rimbambiti e non pensanti, non consapevoli per ardire le loro trame, mentre noi siamo distratti dal Paese dei Balocchi mediatici.

In televisione non esiste ancora una pubblicità progresso che dica pubblicamente “Nuoce gravemente alla salute se vien fatto abuso di PC, Smartphone, Videogames, etc…”. Forse non la faranno mai perchè non conviene, così come non conviene al sistema dire di tante altre cose che fanno male. Per esempio una pubblicità progresso contro l’alcool vera e propria non è mai stata fatta. Sì, ci hanno detto di non guidare se si ha bevuto, ma non ci hanno detto di non bere alcool. Ci dicono di far guidare gli amici, casomai.

Ora ti faccio una domanda. Tu ai tuoi figli diresti di non bere troppi alcolici, ma di bere pure senza problemi? Se sai che l’acool provoca gravi danni al cervello e al fegato, anche in moderate quantità e che crea dipendenza, allora non lo diresti.

E così succede con la tecnologia.

E’ urgente riprenderci il lusso del contatto umano.

E’ urgente riprenderci il tempo per vivere anche con lo sguardo fuori dai monitor.

E’ urgente… e se non lo faremo tutti si prospetta una società di rincoglioniti, nonchè di persone incapaci di muoversi e con dolori muscolari ed articolari di vario genere, oltre che maggiori disturbi visivi.

La buona notizia è che uscire dalla Tecnology Addiction è ancora possibile!

Ti consiglio tre esercizi che spesso faccio e che puoi fare anche tu per migliorare le relazioni umane:

  1. La prossima volta che esci di casa non tenere il cellulare in mano e se prendi i mezzi pubblici prova a intavolare un discorso con una persona di cui incroci lo sguardo
  2. Per un giorno togli internet dal cellulare e non accendere il pc, fai un digital detox e vedrai come ti sentirai libera senza Whatsapp che trilla in continuazione. Perchè poi in generale le persone non scrivono un unico lungo messaggio, ma una parola per ogni invio? Ma?!
  3. Reimpara l’arte di scrivere correttamente e con stile. Prendi carta e penna e scrivi una lettera a una tua amica, al tuo compagno, ai tuoi figli, ai tuoi genitori o a chi desideri, per dire quanto vuoi loro bene e perchè. Poi scegli se consegnarla a mano o via posta

Nei prossimi articoli ti darò altre dritte su come uscire dalla Smartphone Addiction e altre dipendenze per passare dall’immagine A all’immagine B.

A


B

Allora forza, staccati dal pc, dal tablet o dallo Smartphone con cui stai leggendo questo articolo e fai una di queste cose, ma prima chiama una tua amica  per fissare un appuntamento per vedervi.

E se sei una mia amica che sta leggendo, sappi che dopo vari tentativi per vederti andati a vuoto, potrei anche essermi stancata di “insistere” considerando che forse non ti interessa che ci vediamo. Quindi se ci tieni chiamami, nella mia agenda c’è ancora uno spazio libero per te. No messaggi Whatsapp! Ahahahaha

 

 

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